May, 2008 INTERTRISTI POTETE FORSE PURE VINCERE STO SCUDETTO COMPRATO,MA COME ROSICATEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!
POI ,VOI CHE C'AVETE TUTTI I CALCIATORI DEL MONDO,E VE LAMENTATE DEGLI INFORTUNI...
TESTA BASSA DAVANTI AI ROMANI!!!!! April, 2008 FINALMENTE ROMA E' TORNATA A NOI...!!!!!!!!!!!!!
DAJE DAJE DAJE DAJE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! April, 2008 SEMPRE AL TUO FIANCO GRANDE UOMO!!!!!!!!!!!!March, 2008
IMMENSI
L'IMPERO CONTINUA A VIVERE FRATELLI GIALLOROSSI!!!!!!!!!!!!!!!!!
VI AMOOOOOO!!!!!!!!!!!!
MIB WHERE WERE YOU??!!!!!!
ONORE E GLORIA A DANIELINO,SEMPRE IMMENSO February, 2008
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GIORGIO SANDRI:´TOTTI È STATO IL PRIMO AD ABBRACCIARCI, GESTO BELLISSIMO´
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pubblicata giovedì 7 febbraio 2008
Giorgio Sandri, padre di Gabriele, presentando a Radio Radio Tv la fondazione intitolata a suo figlio, ha dichiarato:
"Il gesto di Spaccarotella va punito, al di là del fatto che sia capitato a mio figlio. L'assassino di mio figlio? Cerco di immaginarlo ogni notte prima di addormentarmi. La Roma è stata la prima società a manifestarci solidarietà, Totti il primo a venirci ad abbracciare al funerale. Un gesto bellissimo di un ragazzo veramente sensibile". |
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Omicidio Sandri: sciarpe e fiori fanno paura più della verità
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| Venerdi 29 Febbraio 2008 – 18:57 – Tommaso Della Longa
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Dall’11 novembre l’area di servizio sull’autostrada A1 “Badia al Pino”, luogo dove è stato ucciso da un agente di polizia il giovane tifoso laziale Gabriele Sandri, era diventata una sorta di santuario, dove giorno e notte si alternavano centinaia di persone che si fermavano nell’autogrill per lasciare una sciarpa, un biglietto, un fiore o anche solo un pensiero. Dopo pochi giorni il centro dell’area di servizio era diventato un monumento, che nessuno toccava, e che diventava sempre più colorato e pieno di pensieri e ricordi di Gabbo. Ultras, amici, gente qualsiasi. Era veramente toccante fermarsi in quell’area di sosta e vedere come l’Italia intera si era commossa per l’assassinio di Gabriele. Dal 27 febbraio mattina, invece, qualcuno ha fatto sparire tutto quanto. Sciarpe, biglietti, fiori, adesivi. L’ufficio stampa di Autostrade Spa fa sapere che la decisione è stata presa per “far fronte a condizioni igienico-sanitarie precarie”. Intanto, però, la sera dello stesso giorno centinaia di tifosi romanisti si sono fermati a “Badia al Pino” andando verso Milano per seguire l’incontro di serie A Inter-Roma. E nessuno è stato fatto avvicinare al luogo dove è morto Gabriele. Come non hanno permesso a nessuno di lasciare una sciarpa o un messaggio. Una scelta incomprensibile. Perchè non lasciare la libertà a tutti di ricordare il giovane dj romano? Perchè comportarsi così proprio nel giorno in cui l’agente che ha ucciso Gabbo è stato interrogato? Purtroppo si sa che le coincidenze in Italia non sono quasi mai frutto della casualità. Guarda caso il giorno prima dell’interrogatorio dell’agente Spaccarotella sono stati effettuati arresti e perquisizioni nel mondo ultras romano. Guarda caso il giorno dopo i giornalisti del politicamente corretto titolavano sull’arresto degli amici di Gabbo. E ancora, nell’ordinanza di custodia cautelare viene sottolineato che Sandri sarebbe stato “strettamente legato alle frange più estreme della tifoseria laziale”. Forse qualcuno ha interesse a sporcare l’immagine cristallina e inattaccabile di un ragazzo ucciso da un poliziotto? Forse qualcuno ha bisogno di dire che Gabriele faceva parte di un gruppo di teppisti? Per chiudere il cerchio, poi, vien da pensare che anche l’affetto e la solidarietà di tutta la nazione debba scomparire da “Badia al Pino”. Davanti ad uno scenario talmente squallido, però, alcune certezze rimangono, anzi diventano sempre più forti e nette. La richiesta di giustizia per Gabbo. Lo sdegno di tutti per uno Stato che ancora lascia distintivo e pistola in tasca all’assassino di Gabriele. L’affetto delle persone, anche di quelle che non lo conoscevano. Basta andare sul sito www.gabrielesandri.it che è stato messo on-line dai suoi amici, per capire quanto la storia di Gabbo sia importante per tutti. “Mi mancano le parole nell’esprimere lo sdegno dopo aver appreso la notizia in televisione e alla radio, che a Badia al pino è stato smantellato e ripulito l’affetto dell’Italia intera per Gabriele Sandri. Vergogna!!! – scrive Stefania - Assurdo pensare che laddove è stato assassinato Gabriele non debba più esserci né un fiore né una parola. Ma chi è l’autore di questo gesto?...e perchè? Come si può impedire di ricordare? Lì, quella maledetta domenica è stata spezzata una vita che meritava di essere vissuta e la gente ha tutto il diritto di fermarsi a ricordare. A quella gentucola dalle “brillanti iniziative” va tutto il mio più profondo disprezzo!!! un bacio piccolo Gabry”. Le sciarpe, le bandiere e i fiori non ci sono più. Ma da quell’11 novembre qualcosa è cambiato. E a Badia al Pino convivono le energie negative di un assassinio immotivato e quelle positive di migliaia di persone che lasciano un pensiero per Gabriele. Pensieri che non possono essere cancellati o tolti da nessuno. | | | | | February, 2008
STADIO OLIMPICO DI ROMA, SGOMINATE BABY GANG. Esordio positivo per i nuovi Stewards.ROMA - Stadio Olimpico, settore Distini Nord, ingresso 44/45, ore 17.40. Sgominata banda di maleintenzionati. Una donna con due minorenni (circa sette o nove anni ma con volti assai loschi) che si spacciavano suoi figli, tentavano di eludere l'attento controllo degli Stewards dello stadio facendo passare in modo disinvolto una borsa contenente, a detta dei malviventi, tre succhi di frutta in scatoletta di cartone e alcuni panini farciti. Gli stewards li hanno prontamente bloccati, gli hanno fatto gettare i tre succhi di frutta (provvisti oltretutto di pericolosa cannuccia appuntita in plastica) e li hanno lasciati passare avvisandoli che la prossima volta sarebbero stati presi provvedimenti ben più pesanti. La donna ha ringraziato le autorità per la clemenza, e ha dichiarato giustificandosi che era la prima volta che portava i suoi figli ad una partita di calcio. Grazie all'intervento pronto degli Stewards la partita è stata giocata regolarmente evitando disordini. Intanto si vaglia l'ipotesi di affidare i bambini ad un'assistenza sociale per il loro recupero. Sempre nello stesso settore, a distanza di qualche minuto due turisti stranieri di età intorno ai 14 anni e di origine vistosamente nord-europea venivano bloccati dalle forze dell'ordine. I due ragazzi, pantaloncino corto al ginocchio e t-shirt, stavano accedendo indifferentemente alla scalinata che porta in Distinti Nord quando un'addetto alla sicurezza li ha prontamente fermati e perquisiti a fondo con i nuovi metal detector. La sicurezza ha rilevato ben 2 telefoni cellulari, portafogli e 2 pacchetti di chewing-gum di importazione. Poco dopo si è ristabilita la calma e tutto è andato per il meglio. ONORE E GLORIA AL PADRE DI GABBO!!!!!!!!!!! IN SUD CON NOI AL DERBY!!
GRANDE UOMO!!! IMPARA AMATO!!!!!!!!
January, 2008
Io,nuovo rubbentino,qui non posso entrare!!!!!
ENJOY MY MUSIC AND NOT ONLY... : http://it.youtube.com/ASRULTRAS88
L'ASSASSINO "MR" SPACCAROTELLA..A PIEDE LIBERO SIGNORI!!!!!!!!!!!!!!!!!! QUESTA E' L'ITALIA CHE ACCETTIAMO ZITTI ZITTI.....ALZIAMO LA TESTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!! RITORNO AGLI ANTICHI VALORI,NO TEMPI MODERNI
"ARDE NELL'ONORE LA MENTE OPPOSTA
SCHIVI ALLE MASSE,AVVERSI ALLE MODE'
www.superfrancesco.it AIUTIAMOLI RAGAZZI!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Francesco ha due anni, gli occhi grandi, i capelli castani. Non parla né cammina, non sorregge capo né schiena: eppure, per i suoi genitori, lui è SuperFrancesco. Anche con la febbre alta che lo attanaglia in questi giorni. Francesco, spiega mamma Emanuela, è così sin dalla nascita, “sembra”, e il tono è così lontano da chi recrimina a voce alta, anche se ne avrebbe diritto, “ a causa di negligenza medica”. Una deglutizione di liquido amniotico, una rianimazione eseguita in modo poco corretto, una cerebropatia di fronte ai quali i medici dissero, a lei e a suo marito Michele: “Non sappiamo se passerà la notte”. SuperFrancesco è ancora qui. Mangia con un sondino gastrico con pompa, dorme pochissimo richiede attenzione costante. Stringe forte le dita di Emanuela e Michele, per chiedere protezione e aiuto. Quello che chiedono anche i suoi genitori, per poter effettuare una ossigenoterapia in camera iperbarica combinata ad una particolare fisioterapia, in Florida”. Una cura costosa: circa 300mila euro. Per la quale serve l’aiuto di tutti. Per questo Emanuela e Michele chiedono di visitare il sito dedicato a Francesco, e, se possibile, di dare una mano. Per sentirsi stringere intorno quella di Francesco. Anzi: di SuperFrancesco.
November, 2007 FRASE DEL GIORNOI sogni esistono per essere realizzati, le promesse per essere mantenute, le delusioni... per rifarci cominciare a sognare. November, 2007 WE ARE ASR CASUAL FIRM
ASR FIRM!!!!!
LE VERITA' ASSOLUTEOgni uomo ama due donne: l'una creata dalla sua immaginazione, l'altra deve ancora nascere.
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